Cuore, giovani e carattere: l’Afragolese piega il Barletta 3-2 e torna a volare

Una Domenica di passione e orgoglio quella vissuta ieri allo stadio “Moccia”, dove l’Afragolese ha superato il Barletta per 3-2 al termine di una partita vibrante, ricca di emozioni e di colpi di scena. Una vittoria dal sapore speciale, conquistata nonostante le pesanti assenze di Longo, Nocerino, Puca, Filippini e Zerbo, e resa ancora più dolce dalle firme dei giovani talenti rossoblù.

Mister Ciaramella, costretto a ridisegnare la squadra, ottiene risposte straordinarie da un gruppo unito e determinato, capace di sopperire alle defezioni con spirito di sacrificio, compattezza e qualità.

L’Afragolese parte con coraggio e trova il vantaggio al 15’ del primo tempo grazie a un’azione spettacolare: Torassa inventa un assist delizioso e il classe 2008 Panariello, con freddezza e precisione, firma l’1-0, facendo esplodere di gioia il “Moccia”. Il Barletta prova a reagire e, proprio allo scadere della prima frazione, trova il pari con una prodezza di Fantacci, che con un destro dalla distanza infila Di Somma per l’1-1.

Nella ripresa i rossoblù rientrano in campo con ancora più determinazione. L’ingresso del giovane Porzio, classe 2005 e all’esordio assoluto con la maglia dell’Afragolese, cambia l’inerzia della gara. È proprio lui, con una doppietta da sogno, a spaccare la partita: prima firma il nuovo vantaggio, poi sigla il 3-1 dopo pochi minuti e manda in delirio il pubblico di casa.

Il Barletta non si arrende e nel finale accorcia le distanze con La Monica, ma il cuore e la compattezza dell’Afragolese tengono fino al triplice fischio, regalando una vittoria meritata e dal peso specifico enorme.

Un successo che va oltre i tre punti: è il segno di una squadra viva, capace di reagire alle difficoltà, di valorizzare i propri giovani e di mostrare un’identità sempre più chiara.

Al termine dei novanta minuti resta la consapevolezza di aver compiuto un passo importante nel proprio percorso di crescita. L’Afragolese ritrova il sorriso davanti al suo pubblico, con una prova di squadra esemplare, e rilancia le proprie ambizioni in classifica.

La strada è quella giusta: con questo spirito, niente è impossibile.