AFRAGOLESE – MICRI 6-0

Disarmante, entusiasmante, rullo compressore.


Abbiamo terminato gli aggettivi per definire questa stratosferica Afragolese, che si avvia a grandi passi verso la promozione in serie D.
Quattro punti al traguardo, solo quattro lunghezze separano gli uomini di Ciaramella dal ritorno nel massimo campionato dilettantistico.
Il 6 a 0 odierno contro il Micri testimonia ancora una volta lo strapotere fisico, tecnico e tattico, di una squadra che è stata capace di stare al comando della classifica fin dalla prima giornata.
22 vittorie ed 8 pareggi, miglior attacco con 71 reti all’attivo e appena 9 subiti (battuto il record dell’Acerrana dello scorso anno che in 30 partite subì 10 reti), secondo 6 a 0 consecutivo in casa dopo quello alla Virtus Afragola e quinta vittoria consecutiva.
Una macchina perfetta, quella costruita dal presidente Mosca e dal duo Pannone – Mennitto, diretta ottimamente da mister Ciaramella e dal suo staff e con un capitano intramontabile come Fabio Longo simbolo e trascinatore di questa squadra, al pari di Simonetti e di tanti altri.
Una squadra che anche nella sfida testacoda contro il Micri (onore in ogni caso ai ragazzi di Pasquale D’Inverno), ha fatto subito la voce grossa chiudendo 2 a 0 il primo tempo (reti di Nocerino al terzo gol stagionale, primo al Moccia e del solito immenso Simonetti) e collezionando una serie innumerevoli di palle gol già nella prima frazione.
Nella ripresa, subito il terzo gol frutto di una autorete propiziata dal duo Longo – Grieco che ha chiuso definitivamente i giochi, prima delle altre reti di Longo, Leone (prima gioia stagionale per lui) e del Tanque Abayian per il 6 a 0 finale.

Numeri impressionanti, per una squadra (nessuno escluso, dal primo all’ultimo) che merita di stare dove sta ed a cui manca davvero poco per raggiungere il traguardo.

Un traguardo che si intravede sullo sfondo, che potrebbe avvicinarsi ancora di più nella prossima sfida (penultima trasferta dell’anno) di sabato a Forio.

Per adesso, ci permettiamo di applaudire soltanto una volta, questi straordinari ragazzi e tutto lo staff.

La standing ovation meritata, la tributeremo loro a giochi fatti.

Forza rossoblù