Manfredonia–Afragolese 1-1: cuore, sacrificio e un punto d’oro

Finisce 1 a 1 la sfida tra Manfredonia e Afragolese al Miramare, maturato al termine di una gara dai due volti. Primo tempo avaro di emozioni, ripresa invece intensa, vibrante e ricca di colpi di scena.
La prima frazione scorre via senza particolari sussulti, con le due squadre attente soprattutto a non scoprirsi e poche occasioni degne di nota. Ben altro copione nella ripresa, che si apre subito con un episodio chiave: all’11’ l’Afragolese resta in dieci uomini per l’espulsione di Senese, punito con il secondo cartellino giallo.
In superiorità numerica, il Manfredonia prova ad alzare i ritmi ed a schiacciare i rossoblù nella propria metà campo. I pugliesi vanno vicinissimi al vantaggio colpendo una traversa e trovano sulla loro strada un Puca in versione monumentale: il portiere rossoblù si supera con almeno tre interventi spettacolari, tenendo a galla i suoi con parate di grande livello.
La resistenza dell’Afragolese sembra però spezzarsi al 90’, quando Urain, al termine di una bella azione personale, trova il gol dell’1-0 per il Manfredonia, con Puca questa volta incolpevole.
Quando la gara sembra ormai indirizzata, ecco l’ennesima prova di carattere della squadra di Ciaramella. Nonostante l’inferiorità numerica e lo svantaggio, l’Afragolese non si arrende ed al 97’ trova il meritato pareggio: splendida l’azione personale di Massaro, altrettanto preciso l’assist di Montaperto per Gioielli, che firma l’1-1 con il suo nono centro stagionale.
Le emozioni non finiscono qui. Un minuto dopo il Manfredonia recrimina per un gol annullato a Spinelli: una decisione, quella del primo assistente, che lascia più di qualche dubbio e che, anche a velocità normale, era sembrata discutibile. Episodio che sorride all’Afragolese, fortunata nella circostanza, ma che può recriminare anch’essa per la mancata concessione di un rigore su Gioielli nel secondo tempo ed un gol annullato a Ferrara nella prima frazione di gioco.

Resta però la grande prova di orgoglio dei rossoblù, bravi a soffrire, a crederci fino all’ultimo secondo e a strappare un punto pesantissimo in terra pugliese.

Un pareggio che avvicina ulteriormente la salvezza: l’Afragolese resta al quinto posto in classifica, sale a quota 38 punti e centra il quinto risultato utile consecutivo.
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica al “Moccia” arriva il Nardò, in un’altra tappa fondamentale di un cammino che continua a regalare soddisfazioni.