Domenica amara per l’Afragolese, che allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò incappa in una sconfitta per 3-0 al termine di una gara più equilibrata di quanto dica il punteggio. I rossoblù, reduci da tre vittorie consecutive, si arrendono ai granata dopo una partita combattuta, condizionata da episodi e da un pizzico di sfortuna nelle fasi decisive.
Il Nardò parte forte e al 20’ del primo tempo trova il vantaggio con Risolo, abile a inserirsi tra le linee e battere Polverino con un destro preciso dal limite. L’Afragolese prova a reagire, costruendo buone trame di gioco e rendendosi pericolosa in un paio di occasioni con Zerbo e Varriale, ma senza riuscire a trovare la via del pareggio prima dell’intervallo.
Nella ripresa i ragazzi di mister Ciaramella rientrano in campo con lo spirito giusto: la squadra alza il baricentro, tiene il possesso e per lunghi tratti costringe il Nardò nella propria metà campo. Proprio nel momento migliore dei rossoblù, però, arriva la doccia fredda: Sall, al termine di un contropiede ben orchestrato, firma il raddoppio al 63’. Il gol taglia un po’ le gambe all’Afragolese, che comunque non smette di provarci fino alla fine. Nel finale, con la squadra sbilanciata in avanti alla ricerca del gol che potesse riaprire la gara, arriva anche il 3-0 firmato da D’Anna, che chiude definitivamente i conti.
Un risultato severo, forse troppo per quanto visto in campo, ma che non cancella il percorso di crescita intrapreso dalla squadra nelle ultime settimane. L’Afragolese esce dal “Giovanni Paolo II” con la consapevolezza di aver disputato una prova generosa, pur senza raccogliere punti, e con una grande voglia di voltare subito pagina.
Nel prossimo turno i rossoblù torneranno al “Moccia” per affrontare il Bitonto: l’obiettivo è riprendere immediatamente la marcia e dimostrare che la battuta d’arresto di Nardò è solo un incidente di percorso in un cammino che resta ambizioso e pieno di determinazione.
La voglia di riscatto non manca: l’Afragolese è pronta a reagire davanti al proprio pubblico, per trasformare la delusione in nuova energia e tornare subito a sorridere.